Molte donne, ad un certo punto nella vita, si accorgono di non avere più la stessa voglia di fare l’amore, sia che si trovino in coppia, sia che si trovino da sole ma con la possibilità di avere incontri intimi. Ci possono essere diverse cause, sia fisiche che psicologiche, di questa condizione. Vediamo a cosa può essere dovuto questo calo e come fare per rimediare.

LE VARIABILI DEL DESIDERIO

Iniziamo col dire che nell’arco della vita sessuale di una donna, è normale avere dei momenti di down come anche dei momenti di particolare “risveglio”, a seconda della vita che conduciamo, della soddisfazione nella relazione che abbiamo, e a seconda dell’ambiente che ci circonda. Non mi piace mai generalizzare, ma senza avere la persona davanti e dovendo parlare includendo molti casi, non è possibile non farlo. Avere davanti una persona è senza dubbio diverso, si può capire meglio di cosa si sta parlando, e arrivare all’origine del malessere in modo più diretto.

MOLTE DONNE, MOLTE DIFFERENZE

Ogni donna è diversa, per alcune il desiderio sessuale è qualcosa di molto forte fin dall’adolescenza, un aspetto importante della vita, mentre per altre è più nascosto, meno fondante, meno forte. La variabilità è molta, come per tutto quello che riguarda gli esseri umani.

Mentre per gli uomini il desiderio, spesso, è qualcosa di quasi ostentato, qualcosa di cui scherzare con gli amici, per le donne è un argomento quasi tabù, qualcosa da nascondere o di cui parlare solo con poche amiche fidate. Le donne sono più interessate alla relazione, alla coppia, e il sesso è qualcosa di conseguente, che può e deve essere molto appagante ma che, nella maggioranza dei casi, non è il primo pensiero.

I SINTOMI

La libido è strettamente connessa all’eccitazione e ad una soddisfacente vita sessuale. Ma come si riconosce un calo di desiderio? Solitamente c’è un diminuire della frequenza e dell’intensità dell’impulso sessuale. Mancano le fantasie, e tutto insieme questo può creare un senso di disagio sia nella donna che nel partner.

LE CAUSE

Il calo del desiderio può avere molte cause, che vanno dagli sbalzi ormonali della gravidanza e della menopausa, allo stress, alla stanchezza, all’insoddisfazione di coppia. Ogni donna può intuire quale sia la causa, nel proprio caso, ma non sempre si capisce come risolvere. Il primo passo è capire se questo calo rappresenta o meno un problema, per la donna e/o per il suo partner. Se le cause sono ormonali o dovute a farmaci, si può chiedere consiglio al proprio medico per salvare la situazione.

Quando le cause non sono fisiche ma psicologiche, bisogna capire come agire.

La gravidanza e il puerperio

Alcune donne in gravidanza subiscono un calo del desiderio, altre invece non sentono differenze o, al contrario, sentono crescere la libido. Con il puerperio, spesso, la grande stanchezza non aiuta l’intimità. Gli ormoni ballerini e il dover gestire il neonato complicano le cose, portando a volte a disturbi dell’umore oltre al calo del desiderio. In questo caso si tratta di una condizione temporanea, anche se non si può sapere quanto potrà durare, se mesi o anni. Stare accanto alla neomamma, sia da parte della famiglia che del compagno, aiuta la donna a riprendere in mano la propria vita e a ritrovare qualche spazio, ma soprattutto la voglia, di stare insieme al proprio compagno.

La menopausa

In menopausa, ci può essere una diminuzione del desiderio dovuta all’azione degli ormoni, ma una terapia con gli estrogeni cominciata in tempo può migliorare l’umore e aiuta a mantenere la sensibilità sessuale e la lubrificazione vaginale. Questi benefici possono aumentare il desiderio sessuale e l’eccitazione.

Insoddisfazione nella coppia

Se il calo si manifesta all’inizio di una relazione, può dipendere dal fatto che vengano vissute esperienze poco gratificanti col partner, a causa di scarsa competenza sessuale o comunicazione dei bisogni e delle preferenze. In questo caso, la cosa migliore è cercare di recuperare comunicando al partner ciò che si sente, ciò che si vorrebbe fare e cercare insieme una soluzione per riuscire ad avere una vita sessuale più soddisfacente.

Quando il desiderio sessuale si affievolisce dopo anni in cui sembrava andare tutto bene, la motivazione può essere la “noia” di una relazione già sperimentata sotto molti punti di vista… o l’abitudine. In questi casi è possibile migliorare le cose comunicando la propria insoddisfazione al proprio partner, e cercando con lui dei “diversivi” per rendere più eccitante questa parte della vita quotidiana, tornando un po’ ragazzini e un po’ cercando di conoscersi ancora, e magari scoprendo nuovi desideri o fantasie da vivere insieme.

La lontananza sessuale può anche portare conseguenze negative sulla parte di relazione non sessuale, perché ci può essere un divario creato da incomprensioni o aspettative disattese.

QUALE SOLUZIONE?

La parola magica è complicità, quindi si deve cercare di ricreare quella suspence, quell’attesa, e quel desiderio di stare insieme come i primi tempi in cui si viveva la relazione. Spesso la quotidianità sembra assorbire molta parte del resto, ma se si vuole cercare di migliorare la propria intesa, è importante sapere che è possibile, con un po’ di impegno da entrambe la parti.

È importante poter esplicitare e vedere realizzati i bisogni e le esigenze di entrambi i partner della relazione, alla pari. Per molte persone è molto eccitante anche vedere il partner molto coinvolto ed eccitato a sua volta, e questo può aiutare. Anche evitare di dare per scontato l’altro, ma magari fermarsi a chiedere cosa si vuole, come e quanto, può essere importante.

UN AIUTO IN PIÙ

Quando da soli non si riesce a risolvere le difficoltà per ritornare ad una buona intesa sessuale, può essere d’aiuto rivolgersi ad un professionista che possa guidare i due membri della coppia nella riscoperta dell’altro, così da ritrovare la propria intesa, e magari anche migliorarla rispetto al passato. Ci può essere una riscoperta anche di mezzi mai utilizzati prima, come giocattoli erotici e/o giochi di ruolo che possano fornire quel “diversivo” divertente ed eccitante che sia di aiuto alla coppia. A volte è necessario informare la coppia sulle differenze di desideri tra uomini e donne, sulla necessità di un’attenzione maggiore ai preliminari da parte dell’uomo per poter aumentare l’eccitazione e il desiderio della donna, ecc…

Se si tratta di una spia di un disagio di coppia ancora più profondo (incomprensioni in altri ambi della vita che si ripercuotono anche sull’intesa sessuale), può essere utile una psicoterapia di coppia per capire come procedere. Se uno solo dei due membri della coppia risente del problema e si evidenziano problematiche individuali, la scelta migliore può essere un intervento individuale, per poi vedere come procedere quando le cose andranno meglio.

CONCLUSIONI

In generale, la cosa migliore è sottoporre il calo del desiderio sessuale all’attenzione del proprio medico o di uno specialista prima che diventi un problema che condiziona la vita individuale e di coppia. In realtà, questo avviene raramente e si arriva invece alla consultazione quando la situazione è conclamata, ma anche in questi casi è possibile trovare la propria soluzione e riprendere a vivere con maggiore soddisfazione la propria vita sessuale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *