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VENIRE AL MONDO E DARE ALLA LUCE, di Verena Schmid

Ho letto questo libro per la prima volta dopo il mio primo parto, quindi avevo già avuto la mia prima esperienza di maternità, ma mi ha molto colpita e mi è piaciuto tantissimo. Mi è anche stato utile per il secondo parto, ma al di là di questo l’ho trovato davvero meraviglioso.

Un libro sulla nascita

È questo il libro che consiglio a tutte le mamme che mi chiedono un bel libro sul parto, perché il modo in cui è scritto, la poesia che contiene, secondo me sono difficili da trovare in altri manuali relativi al parto. L’autrice riesce a trasmettere un’energia dolce che fatico a spiegare, ma che so di aver sentito bene ogni volta che aprivo le sue pagine.

Per chi non ha mai partorito, per le donne che si avvicinano a questo momento, credo che rappresenti un libro che, oltre a spiegare nel dettaglio tutto ciò che avviene in gravidanza e durante il parto, fa sentire davvero la voglia di provare quelle sensazioni. E mi concederete che questo fatto è davvero singolare.

Vediamo di capire meglio come è composto il testo.

Dopo una introduzione dove l’autrice racconta di sé come donna e come ostetrica, il libro è diviso in 4 parti:

1 -Venire al mondo

Si racconta del viaggio del bambino che, attraverso la gravidanza, cresce e vive le proprie prime esperienze nel ventre materno: cosa impara, cosa sente, come si relaziona con la madre, come si nutre.

Tutto viene raccontato dal bambino in prima persona, e credo che questo differente punto di vista sia fondamentale per potersi immedesimare in lui, e capire veramente (se non ricordare) cosa prova mentre è immerso nella vita intrauterina.

Poi il viaggio inizia. Il piccolo deve attraversare una tempesta, andare incontro a difficoltà e paure, dolori che condivide con la madre, sia fisicamente che emotivamente. Questo è un viaggio a due, dove si rimane sempre in contatto (se non ci sono interferenze).

E si arriva alla nascita, alla venuta al mondo di questo bambino nuovo. Quali sono le prime sensazioni del bebè? Cosa sente, cosa prova? Quali mani lo accolgono? Cosa cambia nel suo corpo, che inizia a funzionare come un corpo terrestre e non più acquatico? Incontrando l’abbraccio e il seno materno può lasciar andare la placenta, che ha concluso la sua funzione. E incontra la nuova vita insieme a colei che l’ha portato in grembo per 9 mesi.

2 – Dare alla luce

Si parte dalla gravidanza, questa volta vista dal punto di vista della donna, che vede avvicendarsi cambiamenti e stati diversi a seconda dei trimestri che attraversa. La donna sente fin dai primi tempi dei cambiamenti importanti, inizia una relazione con il suo bambino, anche senza poterlo vedere, perché lo sente in molti altri modi.

L’autrice affronta anche aspetti più “tecnici” come l’influenza degli importantissimi ormoni, le paure naturali e sociali che fanno parte di questo periodo speciale della vita di una donna, e la preparazione al distacco dal proprio bambino “immaginato”.

Il viaggio che affronta la donna prima si annuncia, si prepara, poi inizia: arrivano le onde che la preparano a lasciare andare e a lasciarsi andare.

Sono tantissime le emozioni di questo momento cruciale, la tempesta ormonale, gli eventi che nel momento del travaglio riemergono da lontano. Ci si perde e ci si ritrova, si ha bisogno di un appiglio, di un’àncora, di acqua e fuoco per aprirsi, fino al momento clou della nascita. I primi momenti, l’incontro col proprio bambino, il separarsi e il ritrovarsi, la fondamentale placenta.

3 – In famiglia

E i padri? Dove stanno in tutto ciò? Cosa sentono, come cambiano, quando diventano padri? Che ruolo ha in gravidanza, durante il parto e dopo la nascita?

Quanti cambiamenti affrontano durante il travaglio, vedendo la forza della propria donna, sentendo il dolore di lei, dovendo avere un ruolo passivo, senza poter “fare”… e poi il dopo, il ruolo di protezione della coppia madre bambino, e il ritorno alla propria polarità maschile.

Si affronta anche il punto di vista di fratellini e sorelline, che sanno fin da subito, che sentono, che reagiscono anche a cosa che non possono vedere. E si ricordano ancora bene della propria nascita.

4 – Schede per approfondire

In questa parte sono contenute informazioni aggiuntive sulla placenta, sui luoghi dove partorire, sull’ambiente, i controlli necessari, eventuali problemi alla nascita, e la genesi della salute.

Conclusione

Ecco in estrema sintesi gli argomenti di questo eccellente libro, che credo avrò piacere di leggere e rileggere ancora molte volte durante la mia vita, e che consiglio vivamente a chi intraprende un percorso di maternità consapevole.

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