I bisogni dei bambini

3 minuto/i di lettura

Ogni neonato ha dei bisogni di base che sono anche quelli di ogni essere umano. Se cominciamo a conoscerli e ad accettarli relativamente ai neonati, sarà più facile che i bambini stessi, una volta cresciuti, possano rendersi conto del proprio valore e di cosa necessitano per essere persone felici.

Quando nasce, il bambino non sa ancora di essere un essere separato dalla mamma, è stato per 9 mesi unito a lei, da lei contenuto, e tutto lo riporta al corpo della mamma. Senza la mamma vicina non può nutrirsi né di latte né di altro perché sente di non poter esistere senza di lei. Piano piano, molto lentamente, questa illusione di essere una cosa sola scomparirà: grazie alle cure prossimali e all’affettività della madre, insieme a piccole frustrazioni tollerabili, il lattante capirà di essere un individuo separato dalla madre. Ma ora vediamo quali sono i bisogni con cui nasce un essere umano, bisogni sia fisici che emotivi.

Bisogno di essere accolto

I genitori devono creare uno spazio per il neonato non solo in casa ma nella loro mente e nella loro famiglia, il suo posto, quello che nessuno potrà portare via, la sua presenza nella loro vita. Il neonato sente il bisogno di essere accolto nella propria famiglia fisica ed emotiva.

Bisogno di essere protetto

Visto che non si può proteggere da solo, il neonato deve essere sempre protetto dai genitori, finché non sarà adulto e in grado di badare a se stesso. Protetto sia dal mondo esterno che da tutto quello che può fargli paura, anche se si tratta solo della fame (sensazione che nei neonati è molto spaventosa e dolorosa). Il neonato deve essere rassicurato e calmato quando ha paura e si agita. I genitori devono assumersi in pieno la responsabilità di questo esserino.

Bisogno di essere sfamato, accudito, tenuto pulito

I bisogni fisici di base sono quelli di essere nutrito e difeso dal troppo freddo e dal troppo caldo, oltre all’essere pulito. Questo fa parte del rispetto per la vita del proprio bambino, e fa sì che il piccolo impari sulla propria pelle che è degno di rispetto e di considerazione, e che i genitori lo amano anche attraverso questi atti concreti, prendendosi cura delle sue esigenze fisiche come si occupano delle proprie.

Bisogno di essere visto e considerato un individuo

Ogni bambino è diverso da chiunque altro, anche se ha molti fratelli, nessuno al mondo sarà la sua particolare combinazione di geni e nessuno sarà identico a lui, soprattutto a livello emotivo. Ogni essere umano è un individuo che deve essere rispettato e considerato unico e speciale, anche se si discosta dai desideri e dalle aspettative dei genitori.

Bisogno di essere contenuto

Il bambino appena nato si sente perso se è lontano dalle braccia materne o comunque da lei, o almeno da persone conosciute, da qualcuno che lo contenga. Il contenimento fisico del bambino è non solo una questione di calore umano ma rappresenta la cornice entro la quale anche la mente del bambino può svilupparsi. Se si sente perso e abbandonato, questo influirà anche sulla sua mente in formazione, non solo sulle sensazioni corporee del momento. Una delle funzioni più importanti dei genitori è quindi quella del contenere il neonato.

Bisogno di sentirsi amato

Questo sembra banale ma non lo è mai. Ogni genitore ama il proprio bambino a modo suo, e ci sono modi di amare che possono anche essere “sbagliati”, ma nella maggioranza dei casi, se i genitori sono mediamente sani, sapranno dare amore nel modo giusto. Amare non significa dare tutto senza limiti, ma nel caso del neonato si tratta di illuderlo del fatto che lui è una cosa sola con la mamma, e poi col tempo si arriverà a essere due individui separati. Sarà un passaggio graduale che verrà automatico col tempo. Non temete di dire al vostro bambino non più neonato che lo amate: ovviamente non basta solo questo, ma a tutti fa piacere sentirselo dire, e spesso ha un effetto calmante.

Aggiornato:


Dott.ssa Lucia Trabbia

Psicologa clinica e perinatale